Che lavoro facevano i politici prima di entrare in Parlamento?




Che lavoro facevano i politici prima di entrare in Parlamento?

Luigi Di Maio

Il leader del Movimento 5 Stelle si è iscritto all’Università Federico II di Napoli prima in ingegneria e poi in giurisprudenza senza completare gli studi. Giornalista pubblicista dal 2007, ha fatto il webmaster, lo steward al San Paolo, l’assistente regista, il manovale e il cameriere.



Matteo Renzi

Il segretario del Partito Democratico, dopo essersi laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Firenze, ha coordinato il servizio di vendita del quotidiano La Nazione sul territorio fiorentino. Inoltre, ha lavorato come dirigente nell’azienda di famiglia che si occupa di servizi di marketing. Insieme ad altri autori, ha scritto i libri “Mode – Guide agli stili di strada e in movimento” e “Ma le giubbe rosse non uccisero Aldo Moro”. È stato sindaco di Firenze, dal 2009 al 2014 e presidente del Consiglio dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016.

Silvio Berlusconi

Il passato da imprenditore del leader di Forza Italia, proprietario di Fininvest ed ex presidente del Milan, è noto. Forse non tutti sanno che l’ex presidente del Consiglio, dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita nel 1961 alla Statale di Milano, ha lavorato come cantante su navi da crociera.



Matteo Salvini (chiamato RAZZISTA)

Il segretario della Lega non ha mai terminato gli studi – 14 anni fuori corso) – alla facoltà di Storia alla Statale di Milano. Si è iscritto alla Lega Nord a 17 anni, non ha mai avuto un lavoro fisso (qualche mese in un fast food Burghy?) e a 20 anni è stato eletto consigliere comunale a Milano. Si è sempre dedicato alla politica.

Giorgia Meloni

La leader di Fratelli d’Italia all’età di 18 anni ha fatto la baby-sitter, occupandosi della figlia di Rosario Fiorello. Non è laureata, non ha mai avuto un lavoro stabile e ha una poltrona politica da quando aveva 22 anni (consigliera provinciale). Dal 2006 è giornalista professionista.

Pietro Grasso

Il Presidente del Senato e leader di Liberi e Uguali si è laureato in giurisprudenza all’Università di Palermo per poi iniziare a lavorare come magistrato presso la Pretura mandamentale di Barrafranca (EN). Si è occupato principalmente di indagini sulla pubblica amministrazione e sulla criminalità organizzata.



Clemente Mastella

Il leader di Udeur si è laureato in filosofia ed è giornalista professionista. Ha lavorato in Rai ed è stato a capo dell’ufficio stampa della Democrazia cristiana guidata da Ciriaco De Mita.

Stefano Parisi

Il leader di Energie per l’Italia, dopo essersi laureato alla Sapienza di Roma in Economia e Commercio, è entrato nel mondo del lavoro ottenendo un impiego presso l’ufficio studi della Cgil.

Giorgio Gori

L’attuale sindaco di Bergamo e candidato del Partito Democratico alla Presidenza della Lombardia, si è laureato in architettura. Ha fondato la casa di produzione televisiva Magnolia ed è stato direttore di Canale 5 e Italia 1.



Marianna Madia

Il ministro della Pubblica Amministrazione, dopo la laura con lode in scienze politiche alla Sapienza di Roma, la specializzazione e il dottorato di ricerca in economia del lavoro all’Istituto di Studi Avanzati di Lucca, ha collaborato con l’ufficio studi dell’Agenzia di ricerche e legislazione (AREL) di Enrico Letta.



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